Psicologia Clinica & Psicoterapeuta

Psicologia clinica e psicoterapia

FORMAZIONE ED ESPERIENZA

Laurea: dottoressa in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l'Università degli studi di Milano Bicocca.
Specializzazione post laurea: Specializzazione in Psicoterapia presso il Centro di Psicologia e Analisi Transazionale di Milano (in corso).

CHE COS'è LA PSICOLOGIA CLINICA E PSICOTERAPIA

La psicologia clinica e psicoterapia si occupa delle condizioni di malessere e sofferenza delle persone come ad esempio i problemi di adattamento, i disturbi di comportamento, le difficoltà emotive e i disturbi psichici. Hanno lo scopo di valutarli e prendersene cura con tecniche specifiche per facilitare e sostenere il benessere e lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale delle persone.

COME LAVORO

Il colloquio clinico è lo strumento principe con cui mi prendo cura del disagio della persona e, all'interno di questo, utilizzo diverse tecniche sia tipiche dell'Analisi Transazionale che di altri approcci terapeutici (ad esempio tecniche immaginative, di rilassamento, fantasie guidate, sogni). Durante il colloquio focalizzo l'attenzione sul significato che la persona stessa dà al malessere, alle difficoltà e al disagio che sta vivendo per comprendere non solamente ciò che sta accadendo, ma l'impatto che questo ha sull'esperienza dell'individuo. Strutturo i colloqui clinici utilizzando lo strumento del contratto: ciò mi permettere di condividere con la persona sia un obiettivo generale a lungo termine, ma anche degli obiettivi parziali. Questo ci permette di poter monitorare passo a passo l'andamento del percorso.

In alcuni casi il lavoro clinico prevede la stretta collaborazione con altre figure professionali come ad esempio il medico di base, lo psichiatra, il neurologo, il nutrizionista, il fisioterapista.

dipendenze patologiche

che cos'e la dipendeza

Si parla di dipendenza patologica quando una qualsiasi abitudine diventa tanto necessaria e impellente da modificare il comportamento della persona al punto tale da farle perdere la capacità di controllo. Questa situazione può compromettere tutte le sfere della vita della persona: relazioni, lavoro, salute fisica. In questa definizione non rientra solo la dipendenza da alcol o sostanze, ma ci rientrano tutte quelle situazioni in cui il bisogno di un oggetto esterno diventa travolgente ed irresistibile nonostante crei problemi e difficoltà. Mi riferisco ad esempio alle dipendenze affettive, allo shopping compulsivo, alle dipendenze tecnologiche (internet, smartphone, serie tv), al gioco d'azzardo. La dipendenza patologica è la punta dell'iceberg della sofferenza della persona: la dipendenza non è una questione di debolezza o di scarsa forza di volontà, ma la manifestazione più evidente di una profonda sofferenza e di un doloroso vuoto. Ho potuto cogliere le sfumature della dipendenza patologica negli anni di lavoro svolto in comunità per tossicodipendenti.

come me ne occupo

Il trattamento clinico delle dipendenze patologie è un percorso esplorativo che ha come obiettivo principale l'individuazione del cuore del disagio e della sofferenza dell'individuo. Questo permettere di prendersene cura con tecniche specifiche per poi scoprire, individuare, provare, sperimentare nuove strategie maggiormente efficaci per la gestione del malessere.

disturbi d'ansia

CHE COS'è L'ANSIA

L'ansia è un'emozione innata e fa parte della nostra natura. Quando avvertiamo un pericolo ansia e paura sono la naturale risposta adottata dal nostro organismo per poterlo affrontare. L'ansia quindi è una risorsa: quando è moderata è utile perché ci protegge mettendoci in allerta di fronte a una situazione difficile per permetterci di reagire tempestivamente.

quando diventa disturbo

L'ansia diventa un problema quando è eccessiva. Quando è smisurata rispetto alla situazione che ci troviamo a fronteggiare o dura troppo a lungo, tanto da diventare un limite rispetto alla nostra possibilità di agire nelle situazioni che ci circondano. Anche fare la cosa più semplice può diventare un problema, un'enorme fatica, un esagerato sforzo. I disturbi ansiosi sono caratterizzati da ansia eccessiva. Le emozioni vissute sono talmente forti quasi da non permetterci di pensare, di ragionare e, spesso, si rende necessario l'utilizzo di farmaci appositi.

come me ne occupo

Il trattamento di questi disturbi prevede la presa in cura di queste emozioni con lo scopo di renderle meno travolgenti per permettere al pensiero di tornare all'adeguato livello di funzionamento. Per far ciò, all'interno dei colloqui clinici, utilizzo tecniche specifiche sia di rilassamento che basate sul qui ed ora.

Disturbi depressivi

CHE COS'è LA TRISTEZZA

La tristezza è un'emozione di base che caratterizza lo stato d'animo di ogni individuo. E' l'emozione attraverso cui, di fronte ad un perdita, diamo il giusto spazio al dolore che proviamo per poterlo superare.

quando diventa disturbo

Ci sono però condizioni in cui la tristezza assilla la persona tutto il giorno, tutti i giorni ed è accompagnata da pesanti sensazioni di sconforto, di vuoto interiore e pensieri negativi e ricorrenti. Tipico dei disturbi depressivi è anche la sensazione di non aver la forza per far nulla e anche alzarsi dal letto diventa un'impresa estremamente faticosa.

come me ne occupo

Nelle situazioni più gravi diventa necessario intervenire farmacologicamente e creare una collaborazione con un medico psichiatra, ma, anche in questo caso, la terapia psicologica è la strada necessaria da percorrere per comprendere la natura di questa condizione ed individuare strategie per affrontarla efficacemente. Il colloquio clinico arricchito da esercizi di Mindfulness, tecniche immaginative e basate sul qui e ora è la via indicata per per poter attuare questo percorso.

Disturbi alimentari

DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

I disturbi del comportamento alimentare costituiscono una vera e propria psicopatologia che sconvolge l'esistenza delle persone che ne soffrono, creando una situazione in cui ogni aspetto della vita ruota intorno al cibo. Questo vale sia nelle condizioni in cui la malattia si struttura sulla paura di ingrassare, ma anche quando è caratterizzata dall'impulso irrefrenabile di mangiare continuamente. Il percorso psicologico, anche se non da solo, è uno degli strumenti fondamentali nella cura di queste condizioni per avere la possibilità di comprendere e modificare le dinamiche alla base di questi disturbi.

CONDOTTE ALIMENTARI A RISCHIO

Oltre ai disturbi del comportamento alimentare sono molto diffuse delle condizioni meno gravi e pericolose, ma che determinano comunque rischi e disagio negli individui. Mi riferisco alle situazioni in cui l'individuo non ha un buon rapporto con il cibo e ha la tendenza ad alimentarsi in modo errato e poco sano oppure segue svariati e particolari regimi alimentari privi di supporti scientifici e quindi pericolosi.

come me ne occupo

In queste situazioni può essere utile effettuare un lavoro mirato per individuare la realtà dinamica di questo comportamento, che cosa, in altre parole, si cerca di colmare attraverso l'ingestione di cibo. Molto utile a tal proposito è l'impiego del protocollo di Mindful Eating attraverso il quale è possibile accompagnare le persone verso un nuovo modo di alimentarsi e di rapportarsi al cibo e alla nutrizione. Il trattamento dei disturbi e delle difficoltà alimentari viene trattato, all'interno dello Studio Clinico, in stretta cooperazione con la Dietista, Dr.ssa Marcolin, al fine di fornire un approccio integrato psicologico - dietetico.

Trauma e stress

QUANDO LE STRESS è TRAUMATICO

L'aver vissuto eventi traumatici o potenzialmente traumatizzanti caratterizza la vita di ogni individuo. Incidenti, perdite improvvise, relazioni negative, abusi e maltrattamenti ne sono solo alcuni esempi. Le vicende di questo tipo sconvolgono la vita e la quotidianità delle persone, ma il cervello è attrezzato per superare lo stress determinato dall'evento entro certi tempi. Talvolta però questo non avviene, la mente non riesce ad andare oltre e, ogni giorno ed ogni notte, vive come se quell'evento fosse ancora presente. Gravità e pericolosità delle situazioni vissute sicuramente influenzano la possibilità di superare lo stress, ma alcune volte il blocco può avvenire anche in situazioni che possono sembrane di intensità minore. Non è la gravità dell'evento a far diventare traumatico lo stress, ma dipende dal vissuto soggettivo della persona che vive l'evento stesso.

come me ne occupo

Il trattamento dello stress traumatico ha due obiettivi principali raggiungibili con tecniche specifiche. il primo riguarda la necessità di diminuire l'impatto dello stress nella quotidianità costruendo strategie per gestire i pensieri e le emozioni legate all'evento che si intromettono nel presente (tecniche di rilassamento, mindfulness). Il secondo obiettivo si propone di aiutare la persona a contestualizzare l'evento nel tempo passato eliminando quindi la sua influenza nel presente.

dipendenze patologiche

Si parla di dipendenza patologica quando una qualsiasi abitudine diventa tanto necessaria e impellente da modificare il comportamento della persona al punto tale da farle perdere la capacità di controllo. ...

Disturbi d'ansia

L'ansia è un'emozione innata e fa parte della nostra natura. Quando avvertiamo un pericolo ansia e paura sono la naturale risposta adottata dal nostro organismo per poterlo affrontare. ...

Disturbi depressivi

La tristezza è un'emozione di base che caratterizza lo stato d'animo di ogni individuo. E' l'emozione attraverso cui, di fronte ad un perdita, diamo il giusto spazio al dolore che proviamo per poterlo superare. ...

Disturbi alimentari

I disturbi del comportamento alimentare costituiscono una vera e propria psicopatologia che sconvolge l'esistenza delle persone che ne soffrono, creando una situazione in cui ogni aspetto della vita ruota intorno al cibo. ...

Trauma e stress

L'aver vissuto eventi traumatici o potenzialmente traumatizzanti caratterizza la vita di ogni individuo. ...